A Mozzate, un intero quartiere ha deciso di combattere lo spreco trasformando legno dismesso, plastica e metalli vecchi in costruzioni, arredo urbano e installazioni artistiche.

Immaginate un luogo dove un pallet abbandonato non è spazzatura, ma la base per costruire altro. Dove bottiglie di plastica colorate non inquinano le strade ma diventano petali per rallegrare la festa patronale. Questo luogo esiste e si chiama “Rione Solaro”, un rione che ha trasformato la sostenibilità in uno stile di vita e il riciclo in arte.

La filosofia delle “5 R”

Il rione Solaro non pratica solo la raccolta differenziata; applica la strategia delle 5 R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta, Recupero. Qui, il rifiuto viene visto come una risorsa economica, riducendo al minimo quello destinato alla discarica.

Il Laboratorio del Riuso Creativo

Il cuore pulsante del rione è “l’officina del fare“, un luogo condiviso dove artisti, falegnami in pensione e giovani creativi lavorano insieme. Materiali come legno vecchio, polistirolo, tessuti scartati, vernici, metalli e plastica indistruttibile vengono lavorati per creare oggetti di design unico. Recuperare il materiale che diversamente confluirebbe in discarica da ditte, artigiani, negozi o anche da privati, rappresenta una forte mission per il rione Solaro. “Tutto può avere una seconda vita”, spiega il portavoce del rione. “Non stiamo solo inquinando meno la città, stiamo raccontando storie attraverso i materiali. Uno dei messaggi che vogliamo dare è che non tutto debba essere sempre comperato ex novo, molto si può fare con quello che già abbiamo, evitando di buttare, rielaborando e rilavorando la materia con fantasia. Chiaramente per poter far tutto ciò abbiamo bisogno di persone volenterose che abbiano molto tempo e voglia da dedicare e anche la possibilità di avere degli spazi adeguati dove poter operare e conservare i materiali necessari alla creazione. E fortunatamente tutto questo al rione Solaro non é mai mancato”.

Un esempio per le città italiane

Il progetto rione Solaro si ispira a comunità virtuose come Capannori, famose a livello internazionale per la loro filosofia innovativa e sostenibile dello “zero rifiuti“. L’artigianato del riuso non solo contribuisce in modo significativo a ridurre l’impatto ambientale, ma favorisce anche la creazione di comunità intergenerazionali solide, rafforzando così il tessuto sociale locale. I laboratori di riuso si trasformano in veri e propri centri di aggregazione, dove persone di diverse età si incontrano e collaborano. L’anziano, mettendo a disposizione la sua esperienza e le abilità acquisite nel tempo, si confronta con il giovane creativo, che con la sua fantasia e innovazione porta nuove idee per realizzare oggetti unici e inimitabili. In questo modo, le generazioni si avvicinano, dialogano e si confrontano in un percorso comune. L’officina diventa così un luogo vivo, dinamico, che fiorisce e rifiorisce continuamente, rigenerandosi con energia nuova.

Dalla strada alla casa: lo stile “Upcycling”

Il successo del rione ha contagiato anche le case private. Le chiavi vecchie diventano appendiabiti, le camicie usate si trasformano in tende, e i barattoli di vetro arredano le cucine. È il trionfo dell’upcycling: il riciclo creativo che aggiunge valore a ciò che era scartato.

Il rione Solaro dimostra che un altro modo di vivere la città è possibile: più sostenibile, più creativo e, soprattutto, a rifiuto quasi zero.

Un esempio di successo?

Chi nel 2025 ha partecipato al villaggio di natale di certo non avrà potuto non notare lo splendido arco che accoglieva i visitatori all’ingresso del parco di via San Martino:

E forse tra di Voi a qualcuno sarà tornato alla memoria un ricordo dal passato, quella sensazione di aver già visto da qualche parte qualcosa di simile, sebbene non uguale. Un deja vù che però non si riesce a mettere a fuoco.

Ve lo sveliamo noi:

Palio 2012, tema del rione Solaro -> ATENE.

13 anni di conservazione di un manufatto per molti potrebbe rappresentare l’aver occupato inutilmente uno spazio in un garage o in una soffitta; per il rione Solaro il recupero, la trasformazione ed il riutilizzo rappresenta un motivo di orgoglio.

Questo articolo vuole essere anche un omaggio alle persone di ieri, di oggi (e speriamo di domani..) che hanno messo a disposizione il loro tempo e la loro arte perché la comunità tutta ne possa beneficiare. GRAZIE di CUORE!


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